Emiliana Torrini è una cantautrice islandese di origini italiane.
Il padre di Emiliana, Salvatore, è originario di Napoli e si trasferì per amore in Islanda, dove si sposò ed aprì un ristorante italiano (il "Restaurant Italia") tra i più apprezzati di Reykjavik. Emiliana nasce in Islanda il 16 maggio 1977. Il suo talento si rivela precocemente: già a 17 anni vince la gara canora islandese "Songkeppni framhaldsskolanna" cantando "I will survive". Nello stesso anno viene pubblicato l'album "Spoon" del gruppo omonimo, nel quale compaiono due canzoni cantate da lei.
L'anno successivo Emilana incide il suo primo disco, una raccolta di cover intitolata "Crouçie d'où Là", come regalo per il cinquantesimo compleanno del padre. L'album ottiene un discreto successo in Islanda vendendo 15000 copie e giungendo al primo posto nella classifica delle vendite.
Nel 1996, per il terzo anno consecutivo, esce un altro album associato al nome di Emiliana Torrini: "Merman". Anche questo album contiene alcune cover, tra cui "Sound of silence" di Simon & Garfunkel, "Ruby Tuesday" dei Rolling Stones e "Stephanie says" dei Velvet Underground, affiancate a canzoni inedite. Grazie a questi primi album (introvabili in Italia) Emiliana si è guadagnata per tre volte (nel 1994, nel 1997 e successivamente nel 2000) il titolo di "miglior artista femminile" ai Music Awards islandesi.
La sua vena musicale si fa apprezzare in tutto il mondo qualche anno dopo, nel 1999, quando pubblica il suo primo vero album da solista: "Love in the time of science", fatto di bei testi e musiche rilassanti, nonostante la vena elettronica che spesso compare nella musica. Nelle sue canzoni Emiliana parla soprattutto di amore; nel libretto che accompagna il cd non ci sono i testi perché, secondo Emiliana, i significati di ogni canzone possono subire una variazione di giorno in giorno e per questo non possono essere scritti su carta. L'album viene pubblicato anche all'estero ed è prodotto da Roland Orzabal, l'ex cantante dei Tears for Fears.
Nonostante non sia molto conosciuta, dal 2000 per Emiliana arrivano grandi soddisfazioni. Le viene richiesto di scrivere una canzone per Kilie Minogue, "Slow", che diverrà uno dei singoli di maggior successo dell'interprete: il singolo arrivò al primo posto in Gran Bretagna e, curiosità, fruttò ad Emiliana più soldi di quanti ne abbia ottenuti con il suo album).
Nel 2002 Emiliana viene contattata per prendere parte alla colonna sonora de "Le due torri", il secondo film della trilogia de "Il signore degli anelli". Compone per l'occasione la canzone "Gollum's song", che compare nei titoli di coda ed all'interno della colonna sonora. Un'altra bella soddisfazione la riceve facendo da spalla a Sting nel suo concerto al tempio inglese della musica ovvero alla Royal Albert Hall (con diecimila persone ad applaudirla). Da segnalare anche diverse partecipazioni con vari artisti come i Thievery Corporation ("The richest man in Babylon"), Slovo ("Nommo") e Paul Oakenfold ("Bunkka"). Nel 2004 la vediamo interpretare "Tainted Love" in un cameo nel film Piccadilly Jim. La sua passione per il cinema la porta l'anno successivo a prendere parte alla giuria della Mostra del Cinema a Venezia presieduta da Dante Ferretti, che assegnerà il Leone d'Oro a "Brokeback Mountain" di Ang Lee.
Nel 2005 esce il suo secondo album, "Fisherman's woman". Scritto nell'inverno precedente la pubblicazione, è un lavoro prettamente acustico. Per la promozione del nuovo album, Emiliana parte per un tour europeo passando anche in Italia: è a Pistoia in occasione del Pistoia Blues Festival e a Milano (come spalla della cantante Gabrielle). Nel luglio del 2005, ha cantato per tre sere consecutive a Torino, Roma e Ferrara in esibizioni completamente gratuite.
Nel 2008 Emiliana pubblica "Me and Armini", in cui ci offre un nuovo cambio di stile, alla ricerca di sonorità più psichedeliche, con accenti reggae. All'album segue un tour mondiale della durata di un anno e mezzo, che la porta ad esibirsi anche all'Auditorium di Roma il 14 febbraio 2009.
